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Ho incontrato uno scrittore

Sabato 23 Febbraio ho avuto il piacere di partecipare, presso la Sala Polifunzionale del Centro Giuseppe Verdi di Segrate, alla presentazione del libro “Le rughe del sorriso”, di Carmine Abate.

La parola che emerge dall’incontro è MIGRAZIONI

  • Non si può affrontare il tema delle migrazioni attraverso una sola voce, occorre un romanzo corale”
  • “Quando si parla di migranti, si fa spesso riferimento ai numeri, a cifre tonde, nascondendo il fatto che dietro ai numeri ci sono persone”
  • “Emigrare è un diritto, non dovrebbe essere un obbligo”
  • “Le rughe del sorriso: un titolo che vuole indicarci come il difficile (le rughe) possa trovare un’armonia nel sorriso della protagonista”
  • “Quando scrivo, parto sempre da un’immagine per arrivare alla narrazione. Questa volta è la scena che si è dipinta davanti a me ad avermi dato l’inizio del libro. Un po’ come se le persone, attrici della scena, mi avessero cercato” (Carmine Abate)

Non vi sembrano parole importanti?

Buona giornata a tutti

 

Sul mio comodino…

“La danza dell’orologio”, il libro di Anne Tyler mi fa compagnia ogni sera prima di prendere sonno. Pagine cariche di piccoli gesti capaci di delineare in modo magistrale la scena e le emozioni vissute dai personaggi. La protagonista è Willa Drake ed entriamo nella sua vita poco alla volta. La conosciamo prima come una bambina accomodante, in contrasto con la madre dal temperamento diverso. E poi come una donna che deve affrontare momenti davvero complessi. Proseguo nella lettura attenta a centellinare pagina dopo pagina. Quanto mi piacerebbe incontrare questa scrittrice di Baltimora.

E voi…conoscete Anne Tyler?

Una buona giornata a tutti

 

 

 

 

 

 

Appuntamento al Piccolo Teatro, Milano

Ieri, 11 Febbraio 2019, alle ore 18, presso il teatro di via Rovello, è stato premiato da “La Lettura” lo scrittore Javier Marias per il suo libro “Berta Isla”. Sono arrivata all’appuntamento con un grande anticipo, tanto da vincere una poltrona giusta per poter godere al meglio ogni minuto dell’ evento. Ciò che mi ha piacevolmente colpito di questa persona è la sua personalità leggera ed intensa nello stesso tempo, ironica ed intelligente, al punto di apparire semplice, lontana da ogni presunzione.

La parola che emerge da questo incontro è IDENTITA’

  • Identità come ricerca
  • identità come condizione labile
  • identità come una possibilità, ma non una certezza ai nostri occhi e a quelli degli altri

Leggete i libri di Marias se amate la scrittura densa, lenta, elegante e colta. Pagine cariche di grande contenuto.

Una buona giornata a tutti